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13 aprile 2020

Buone pratiche dall’alimentazione, alla prevenzione al qi qong in tempi pandemici.

La costrizione e l’immobilità possono dare nervosismo e stanchezza ledendo il polmone e l’equilibrio nella diffusione del  qi  con una chiara sensazione di deficit. Questa mattina per questo dopo qualche esercizio di Qi Qong per sostenere il qi di rene e polmone, ho recuperato preziosi libri e forti nella mente le indicazioni di Valeria Tonino di Scuola Tao (corso di alimentazione) da oggi ho smesso appena alzata di farmi la spremuta di arance 🍊 (può bloccare la diffusione del qi) e ora mi sono fatta una zuppa di verdure fresche dove ho aggiunto zenzero fresco per contrastare la sensazione di freddo e qualche pezzetto di pollo per un piccolo apporto proteico …Inoltre ho iniziato prima di ogni pasto a bere una tazza di tisana calda salvo non sia previsto un consommé o una zuppa, questo agevola la digestione e riscalda la terra per l’accoglienza del cibo.

Seguendo anche i consigli dei medici di MTC di Scuola Tao ho iniziato a moxare (ho in casa solo mini moxa) i tre punti indicati per la prevenzione o eventualmente per la fase di convalescenza, ST 36 (3 con sotto la rotula) – VC 6 (1,5 con sotto ombelico) – VC 8 (ombelico), in assenza di moxa magari esercitare digitopressioni e riscaldare con cuscinetti di semi o classica borsa dell’acqua calda

                     .

ST 36            CV8 E 6    

 

Buona pasquetta a tutti 🦋🍀🕊

#lagiadaeilvento

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