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18 giugno 2021

Essenza – jing: significato e prevenzione di questa energia, secondo la Medicina Cinese

Essenza prenatale ed essenza postnatale 

L’essenza prenatale³ o innata si costituisce al momento del concepimento e deriva dalle energie sessuali combinate di madre e padre.   È la radice della vita in ogni suo aspetto. La sua quantità non può essere in alcun modo accresciuta nel corso della vita, ma solo preservata, e positivamente influenzata sul piano qualitativo dal rispetto di precise norme igieniche, riconducibili essenzialmente al rispetto della moderazione nell’attività sessuale, nel mangiare, nel lavorare e anche nel riposare. Approfondiremo più avanti questo aspetto della prevenzione, attuata praticando la protezione dell’essenza- jing.

L’essenza postnatale o acquisita, proviene dalla parte più pura e raffinata degli alimenti solidi e liquidi di cui ci nutriamo, la cui digestione – trasformazione e trasporto – è compito dell’azione combinata di Milza e Stomaco. La qualità dell’alimentazione, l’appropriatezza della quantità e il buon funzionamento degli organi deputati alla digestione sono gli elementi che garantiscono il corretto approvvigionamento dell’essenza postnatale. Secondo alcuni Autori ¹, l’essenza postnatale è influenzata anche dagli stimoli fisici, emozionali e mentali che una persona riceve dall’ambiente in cui vive, oltre che dalla qualità dell’aria che respira.
L’essenza innata e quella acquisita contribuiscono a formare l’essenza complessiva della persona; essa, nota come essenza dei Reni, è immagazzinata in questo organo e circola lungo i cosiddetti meridiani straordinari per essere distribuita nell’organismo.

Quali sono le funzioni dell’essenza?

È innanzitutto la chiave dello sviluppo e del declino della persona, essendo responsabile dei cicli di sette (nella donna) e di otto anni (nell’uomo), come descritti nel primo capitolo del Nei Jing.  Questi cicli scandiscono i tempi e i modi dell’accrescimento (di cervello, ossa, denti e capelli), della maturazione sessuale e della fertilità, nonché del declino fisico e funzionale che sopraggiunge lentamente, a partire, rispettivamente, dai trentacinque anni (nella donna) e dei quaranta anni (nell’uomo). L’impoverimento dell’essenza si afferma con il climaterio e culmina nella morte.
L’essenza produce il ‘midollo’, matrice comune del cervello, del midollo osseo e del midollo spinale. Alcuni autori, il cui pensiero qui di seguito riportiamo, sottolineano la valenza psico-spirituale dell’essenza, di rilevante interesse per i praticanti di qi gong interessati a esplorare teoricamente e praticamente l’aspetto sottile delle ‘sostanze vitali’. “L’essenza è anche responsabile dello sviluppo della più profonda consapevolezza e saggezza”². “Mentre il Rene yin trasmette l’essenza genetica (vita materiale) da una generazione all’altra, il Rene yang trasmette la forza genetica (Fuoco del ming men). Questa forza ereditaria propulsiva sospinge l’uomo al di là dell’essenza materiale e della consapevolezza sensoriale verso la Consapevolezza Divina, verso la saggezza intuitiva che trascende l’ovvio, la conoscenza al di là del potere dei nostri sensi, e verso il Potere Divino”³.

L’essenza è la più materializzata delle energie, simile a un liquido, ed è perciò considerata di natura yin. Essa fornisce la ‘sostanza’ che sotto l’azione del Rene yang (Fuoco del ming men) viene riscaldata e trasformata in qi (qui inteso come attività funzionale) del Rene. La cosiddetta energia originaria yuanqi è la forma dinamizzata e rarefatta dell’essenza: essa fornisce all’organismo il calore e la forza, motrice e trasformativa, per tutte le sue attività funzionali.

 Essenza – jing: significato e prevenzione di questa energia, secondo la Medicina Cinese

La prevenzione: come  prendersi cura  dell’essenza

Il taoismo attribuisce molta importanza alle tecniche utili a preservare l’essenza, nell’ambito delle pratiche dell’alchimia interna. Esaminiamo perché e come.
Il perché è legato al fatto che essendo l’essenza l’ingrediente primario delle trasformazioni alchemiche, solo se esso è abbondante e puro (non torbido) può essere congruamente trasformato nel prodotto della sua sublimazione, l’energia pura. Per questo i testi raccomandano di incominciare a coltivare il dao (nel senso di praticare l’alchimia interiore) in giovane età, quando l’energia sessuale è naturalmente abbondante. Inoltre, se la moderazione nell’attività sessuale è consigliabile per tutti, se si vuole durare, dal momento che l’energia sessuale è espressione dell’essenza del Rene, particolari regole devono essere rispettate dagli adepti (i cultori del dao)4.

Poichè ciò che depaupera l’essenza è il rapporto sessuale che culmina nella eiaculazione per l’uomo e nell’orgasmo per la donna, vengono nei testi taoisti tramandate delle tecniche miranti durante l’attività sessuale, raggiunta l’erezione, a impedire l’emissione del seme e con esso dell’essenza. L’erezione del pene, può essere disgiunta dal desiderio sessuale e indicare semplicemente l’abbondanza di jing, come accade nel bambino e nell’adulto che è riuscito con la meditazione a non identificarsi con il desiderio sessuale e trascenderlo.

Quanto alle tecniche che impediscono la eiaculazione, i Maestri di qi gong ritenevano questi dei ‘metoducci’, giacché possono prevenire la perdita di jing ma non ne preservano la purezza: basta già il desiderio sessuale a intorbidare il jing, sicché l’energia che potrebbe derivare dalla sua trasformazione sarebbe comunque impura. Essi suggeriscono piuttosto, l’astinenza sessuale per ‘coltivare e preservare il jing’. L’essenza non dispersa verso l’esterno diventa così abbondante e può, trasformata dal Fuoco del ming men, essere fatta ‘ritornare’ verso l’alto sotto forma energia pura. Di questo jing che sale a nutrire il cervello anziché scendere per essere emesso all’esterno, nei libri di alchimia taoista si parla nei termini di: “Fare ritornare l’essenza per riparare il cervello” e ancora che “Il senso normale conduce al mondo profano, il senso inverso conduce alla santità”5.

“Tu hai un solo tipo di energia: al livello più basso essa è chiamata sessuale. Tu continui a raffinarla, continui a trasformarla attraverso la meditazione, attraverso l’alchimia della meditazione la stessa energia comincia a muoversi verso l’alto. Essa diviene amore. Essa diviene preghiera” (Osho). 6
Secondo l’alchimia taoista non è necessario praticare l’astinenza assoluta, ma piuttosto è suggerito di astenersi in alcuni periodi particolari dell’anno, del mese o del giorno.

  • È  sconsigliato avere rapporti sessuali nei periodi qui sotto menzionati.
  •  Nei primi sette giorni di ogni nuova stagione. In questo periodo lo yin e lo yang dell’universo si accoppiano e, analogamente, nell’uomo ha luogo l’accoppiamento dell’essenza (yin) con l’energia (yang). Per non disturbare questo processo è bene evitare i rapporti sessuali.
  • Il primo giorno del nuovo mese lunare, quello corrispondente alla luna nuova, e quando si ha luna piena; di nuovo ha luogo in cielo l’unione dello yin e dello yang; nell’uomo esistono, per analogia, vibrazioni e campi energetici molto forti, di conseguenza, se ci si accoppia si consuma molta essenza.

Rispetto ai 12 periodi in cui è divisa una giornata si sconsiglia il rapporto sessuale durante:

  • – l’ora zi (23-1) è quella in cui lo yang incomincia a nascere, l’energia passa ai Reni e i Reni sono in questo periodo molto vulnerabili, perché in piena attività;
  • – l’ora mao (5-7) è quella dell’alba, si attiva la circolazione dell’energia e del sangue ed è il momento di massima crescita ed espansione;
  • – l’ora wu (11-13) è quella in cui lo l’energia yang è moto vigorosa, ma anche la energia yin incomincia ad apparire. Si asseconda la crescita dello yin perché esso possa assecondare lo yang;
  • – l’ora you (17-19) è tempo di raccolta e di riposo.

 Essenza – jing: significato e prevenzione di questa energia, secondo la Medicina Cinese

Occorre qui accennare agli organi che possono influenzare la sessualità: il Cuore, i Reni e il Fegato

Cuore e Reni si influenzano l’un l’altro; e così come l’eccesso di desiderio e di attività sessuale turba la quiete del Cuore, analogamente ansietà e tristezza (da deficit dell’energia del Cuore) possono danneggiare l’essenza del Rene.
Quanto al Fegato, stati emozionali protratti quali irritazione, frustrazione, collera repressa, risentimento disturbano la libera circolazione dell’energia di questo organo e nel tempo il ristagno di energia può complicarsi con la comparsa di yang o Fuoco di Fegato, che tendono a divampare in alto, danneggiando il cervello e i midolli e, di conseguenza, l’essenza del Rene che nutre questi tessuti.

Alcune misure igieniche di ordine dietetico

Preferire alimenti qing dan, vale a dire di natura neutra e sapore ‘dolce insipido’, al fine di proteggere la funzione coordinata di Milza e Stomaco, organi responsabili della funzione digestiva e dell’estrazione della quintessenza degli alimenti (jing postnatale) che va a supportare il jing innato. di questo tipo di alimentazione ne abbiamo scritto in La dieta sana, leggera e dal sapore moderato, per ritrovare il benessere,

E, inoltre, è importante non bere alcolici, o farlo con molta parsimonia: gli alcolici accelerano la circolazione del sangue e, dal momento che l’essenza entra anche nel sangue, come suo costituente, in tali condizioni essa si intorbida e non è più pura.

NOTE

1. Il jing essenza prenatale è nei libri di medicina tradizionale cinese chiamato anche ‘essenza del Cielo Anteriore’ e quello postnatale è detto ‘essenza del Cielo Posteriore’.
2. Tra gli altri, Ted J. Kaptchuk e Leon Hammer.
3. Ted J. Kaptchuk, The web that has no weaver, pg. 57
4. Leon Hammer. Dragon rises & red bird flies, pg.110
5. Fermo restando che ognuno dovrebbe essere in grado di trovare la propria norma, in termini fisiologici, i taoisti suggeriscono di attenersi, rispetto all’età alle seguenti indicazioni nella pratica dell’attività sessuale. Avere rapporti sessuali due volte alla settimana a venti anni, una volta a trenta anni, ogni quindici giorni a quarant’anni, ogni tre settimane a cinquant’anni, una volta al mese a sessant’anni, e molto più raramente a settant’anni.
6. Premere con il dito medio sul perineo alla base dello scroto sul punto del meridiano straordinario renmai VC-1 Huiyin e contemporaneamente rovesciare la testa indietro ed inspirare. La compressione a livello di questo punto favorisce anche la messa in comunicazione in basso di renmai con dumai. Il seme emesso con il liquido seminale è chiamato jing ye – essenza torbida ed è dunque essenza non più pura. Nelle pratica della Piccola Circolazione Celeste oggetto del processo trasformativo è il jing non il jingye.
7. C. Despeux, Taoismo e corpo umano, pg. 180
8. Se si vogliono concepire figli, invece, le ore mao e wu sono le più indicate, perché sono ore di massima vitalità ed espansione.

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