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29 marzo 2020

Pratica con il bastone – MO QUAN YIN FA – Arma/bastone nutrimento tecnica

Seguendo gli insegnamenti della mia scuola San Yi Quan del Maestro Georges Charles e Marco Mazzarri  di Tao Yin Italia  consegno qualche riflessione sull’utilità e la bellezza di questa pratica.  Essa a differenza di molte altre sequenze di qi qong dinamico o interno o alchemico si svolge con uno strumento esterno, il bastone, che diviene un’estensione del corpo per proiettare lo Yi, l’intenzione attraverso una forma specifica, in superficie e all’esterno; in una sintesi che mi è stata trasmessa si potrebbe dire esprime l’energia interna yi, muove le forme lo xin e accresce il soffio qi. 

Il bastone infatti diviene una proiezione la materializzazione dell’energia interna e consente l’amplificazione dei soffi e ed una loro migliore circolazione ed armonia.

Lo scopo delle manipolazioni, che possono esprimersi oltre che con il bastone anche con la spada, il ventaglio le sfere e altri attrezzi (Tuei Shou), è quello di dirigere l’intenzione (yi) in un luogo particolare ovvero in una parte specifica del corpo affinchè l’azione si svolga proprio in quella parte e dunque gradualmente si proceda ad attivare tutta la forma, il corpo, e dal centro si vada in periferia, dalla profondità alla superficie.

Con questa pratica si ha l’opportunità di sperimentare ciò che si è mobilizzato a mani nude ora in questo caso attraverso l’uso del bastone, avere riscontri e verificare con maggiore precisione i movimenti del soffio (qi).

Questo lavoro può evolvere, magari terminata l’emergenza e l’isolamento per Covid19, anche a coppia ove sarà molto interessante ascoltare e osservare l’influenza ed il coinvolgimento della sfera emotiva sulla forma (movimento).

Nelle pratiche di arti marziali il bastone è considerato come la madre di tutte le armi.

Un richiamo storico che ne testimonia la lunga tradizione è  sulla Tomba della  Marchesa di Dai a Mawangdui risalente alla dinastia Han (II secolo a.C.), ove compaiono su oltre 40 figure di ginnasti 8 praticanti con il bastone. Inoltre questo strumento ha sempre avuto un importante valore militare e simbolico a partire dai Maestri d’armi che sfilavano con un grosso e pesante bastone davanti ai reggimenti, per passare poi allo scettro dei regnanti e al Pastorale ecclesiastico. Si tratta infatti di un simbolo di elevazione che va dalla base all’apice di una struttura gerarchica, e lo hanno dal mendicante all’imperatore, dal pellegrino al Papa.  Infine da non dimenticare l’evoluzione giocosa nell’uso di sbandieratori e majorettes.

La pratica è composta di varie sequenze e parti al suo inetrno:

  • Il saluto come rituale e come entrata nello spazio della pratica.
  • Ginnastica energetica con il bastone; tecniche ginnico-energetiche di scioglimento articolare e tonificazione muscolare.
  • Movimenti di manipolazione per migliorare l’abilità e la coordinazione e per facilitare gli scambi (sinistra-destra, alto-basso, interno-esterno…).
  • “Il bastone magico” e le relazioni Cielo-Terra: la comprensione e l’evoluzione delle tecniche di manipolazione.

 

  • “Il bastone interno”: tecniche tradizionali create dal generale Yao Fei, basate sulla pratica dei 5 movimenti.
  • “Il bastone esterno”: le forme Yin (guardia) e Yang (espressione) dei 5 movimenti energetici.
  • Applicazioni a coppie che permettono di calibrare il movimento e di rendersi maggiormente conto delle influenze emotive (rispetto alla propria sicurezza, alla propria aggressività, alle differenze relazionali…).

La nostra pratica prevede al massimo le prime quattro fasi; ove  in ogni lezione  il saluto apre e chiude la pratica e poi segue una fase di lavoro seduti e di rilassamento a terra.

Come mi ha insegnato il mio maestro Marco Mazzarri (scuola Oriente in movimento) è importante tenere ben presente che : “il senso di frustrazione che può inizialmente accompagnare la ricerca del movimento, lascia spazio, con l’andar del tempo ad una crescente soddisfazione e piacere, che permette al praticante di eseguire i movimenti con sempre maggior precisione e velocità”.

Buona sperimentazione e buona pratica.

Per chi vorrà procederemo gradualmente per migliorare insieme in un percorso di benessere salute ed equilibrio interiore.

Ringrazio tutti per la fiducia e per il prezioso stimolo quotidiano che mi offrite allo studio ed al miglioramento, in questo momento difficile ancora più sentito.

2 commenti
  1. Accompagnata da Francesca, anche una ribelle e impaziente come me può provare a praticare e sperimentare il fascino di conoscenze antiche, tramandate e arricchite da molti maestri.
    Non so come avrei vissuto queste prime settimane di “gabbia da covid19” senza la pratica, ma so che gli appuntamenti con le lezioni e le meditazioni via Skype sotto la guida di Francesca rappresentano ormai un momento importante, in cui mi prendo cura di me stessa e al tempo stesso cerco un contatto anche con qualcosa di più ampio, con una armonia e un ritmo universali. Siamo nulla nella nostra pochezza, ma in certi momenti possiamo sperare di riuscire a sentire risuonare in noi una eco dell’armonia del tutto.
    In un momento storico in cui molte certezze sembrano svanite, ascoltare questi “racconti” di saggezza millenaria che tramandano il signficato profondo dei movimenti e gesti della pratica aiuta davvero a rimanere un pò più saldi e confidenti.
    Grazie Francesca per quello che ci insegni e ci trasmetti.

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