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5 aprile 2020

Il tempo ed il suo paradosso secondo Ecktar Tolle

In questo momento più che mai il senso del tempo può divenire assordante o confortevole, dipende da come riusciamo guardarlo e a convivere con esso e dunque con noi stessi. Ogni difficoltà costrizione, privazione o limitazione richiede da parte nostra un adattamento ed il sistema legno, legato al fegato ed alla primavera che in questo momento è al pieno energetico richiamano bisogno di espansione, libertà spazio ed elasticità. Appare dunque  necessario più che mai entrare in sintonia con la natura con maggior morbidezza possibile, eliminare rabbia rancore e tensioni dal copro e dalla mente per coltivare un nuovo spazio ricalibrato sul qui ed ora, adesso in casa con i nostri cari così vicini e magari non sempre facili da accogliere.

Colgo l’occasione di questo passo per offrire uno spunto di riflessione ulteriore

Il paradosso del tempo di Eckart Tolle da un articolo di https://www.lalungavitaterapie.it

Scoprirai che c’è solo questo momento. La vita è solo Ora.  La tua intera vita si manifesta in questo costante Ora. Persino momenti passati e  futuri esistono soltanto quando tu li ricordi o li anticipi, e tu fai questo pensando ad essi nel solo momento esistente: quello di adesso.

In superficie il momento presente è “ciò che accade”. Poiché ciò che accade cambia continuamente, sembra che ogni giorno della tua vita consista di mille momenti in cui accadono cose diverse, il tempo è visto come una successione infinita di momenti, alcuni buoni, altri cattivi. Tuttavia, se osservi attentamente, attraverso la tua recente esperienza, scoprirai che non ci sono affatto molti momenti.

Perché allora sembra che esistano molti momenti? Perché il momento presente è confuso con ciò che accade, confuso con il contenuto.
Lo spazio dell’Ora è confuso con ciò che accade in questo spazio.
La confusione del momento presente con il contenuto dà luogo non solo all’illusione del tempo, ma anche all’illusione dell’ego.

C’è  un paradosso qui. Da un lato, come possiamo negare la realtà del tempo? Ne hai bisogno per andare da un posto all’altro, per preparare un pasto, costruire una casa, leggere un libro. Hai bisogno di tempo per crescere, per apprendere cose. Qualunque cosa tu faccia sembra richiedere tempo, ogni cosa vi è soggetta. [….]

Ogni cosa sembra essere soggetta al tempo, tuttavia ogni cosa accade nel momento di adesso (Ora). Il paradosso è questo. Dovunque tu  rivolgi la tua osservazione  esiste una gran quantità di evidenza circostanziale per la realtà del tempo – una mela andata a male, il tuo volto nello specchio del bagno confrontata con una foto di 30 anni fà – tuttavia non trovi mai una evidenza diretta,  tu non fai esperienza del tempo in se stesso. Tu fai solo sempre esperienza del momento presente, o meglio di ciò che accade in esso. Se vai  solo attraverso l’evidenza diretta, allora il tempo non c’è, e l’Ora ( il momento di adesso) è tutto quello che c’è.

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